Quali sono i colori e le tendenze dell’interior designer nel 2018?

Quali saranno le tendenze di colore per l’interior design per il prossimo anno? quali sono i colori e gli stili con cui arrederemo e renderemo più interessante la nostra casa?

Sappiamo che i colori dell’anno 2016 sono stati il Rosa ROSE QUARTZ Pantone 13-1520 e l’Azzurro SERENITY Pantone 15-3919.

Sappiamo che il colore dell’anno 2017 è il Verde GREENERY Pantone 15-0343, ma abbiamo visto arredi anche in diverse gradazioni, più o meno intense. Al Salone del Mobile di Milano 2017, abbiamo notato anche tanto BLU declinato in varie sfumature.

É mia opinione però che quelli che vengono definiti i colori di tendenza di un certo anno cominciano a vedersi nella maggioranza dei negozi non propriamente da subito. La divulgazione di un colore o di uno stile compare su vasta scala anche un anno dopo circa.

Conoscere il colore Pantone dell’anno serve principalmente ai progettisti; per tempo preparano disegni e collezioni per aziende di vari settori, che prima devono realizzare i prototipi, poi produrli, poi metterli in vendita.

Il Pantone Color Institute ha decretato quali saranno i color trend del 2018, dopo varie analisi in diversi settori internazionali e li ha resi visibili, come sempre, nelle nuove palette.

Rossi, gialli, verdi e rosa delicati a volte abbinati a colori vivaci o forti.

VERDI che richiamano la natura, il verde classico, verdi verdura e verdi acqua.
BLU, grande ritorno, da quello scuro, profondo, a quello polveroso avio, ai turchesi marini.
GIALLI, oro, zolfo, limone.
VIOLA, FUCSIA, ARANCIO.
ROSSI, dal rosso intenso al rosso mattone.
ROSA, dal gambero, a rosa polverosi o rosa pallidissimi, lilla orchidea.
GRIGI, dallo scuro, squalo, al grigio chiaro nuvola.
BIANCHI
NERO.

E le tendenze di Stile?

Ancora mobili pratici e semplici in stile Scandinavo.
Ancora lo stile Industriale, legni chiari, anche grezzi, metalli riutilizzabili, plastica riciclata, materiali eco compatibili. Il tutto reso meno austero anche da qualche tocco di colore.
Ritorno dello stile Etnico, ma in chiave Afro chic, con complementi in bambù o in vimini, con rifiniture in corda o in sacco.
Ancora lo stile Tropicale che si è già visto nel 2017, mescolato anche allo stile nordico.

In entrambi i 2 stili precedenti il Greenery o i verdi scuri, vengono usati frequentemente, non solo nei complementi e nei tessuti, ma anche alle pareti.
Ancora il Vintage con il ritorno degli Anni ’50.
Mobili classici e retrò. Mobili “di classe”, con un design tra minimalismo e tradizione.
Molto eleganti, non invasivi, che possono convivere anche con altri stili ed personalizzati da oggetti di design o d’arte.

Un discorso a parte merita il colore Blu, che nelle varie declinazioni scure (principalmente per zone living, ma anche per camere da letto) e chiare (principalmente per camere da letto), è tornato a tingere pareti, tessuti, complementi e mobilia.
É un colore che rifinisce e rende elegante un arredo, caratterizzandolo.

Gli Azzurri, come i Verde acqua, a volte si abbinano anche ai rosa, ai mattoni, o a pochi
complementi con accenti di colori vivaci, tipo rosso.
I Rosa pallidi, si scaldano con i rosa gambero polverosi e i mattoni, e alle volte si abbinano ai verdi oliva o al giallo oro
Il Nero torna anche in versione total black per i soggiorni o per i bagni, ma completamente rinnovato nei materiali (anche in ceramica o per sfondi di carta da parati).

I Divani hanno forme sempre più estese e profonde, ma di linee molto semplici, con rifiniture che spesso richiamano i tessuti per abiti maschili.
Le Sedute classiche, riadattate ai gusti odierni.

Come motivo grafico predomina il triangolo nelle infinite combinazioni, comunque principalmente dominano pattern e forme geometriche. Geometrie come i disegni che si formano con gli intrecci di vari materiali, per sedute, lampade, tavolini, sgabelli.

Ma non mancano ancora le suggestioni Floreali (macro soprattutto) o del Fogliame effetto Giungla, che risultano diverse tra loro in base alle dimensioni.

Queste, in sintesi le prossime tendenze per l’arredamento.

A presto
Marisa Caprara